5 Comments

  1. HA-HA_HA
    28 dicembre 2011 @ 20:08

    Dopo il bol-par, il bol-com, abbiamo anche bol-licino,
    HIC HIC hurra!

  2. Malalingua
    29 dicembre 2011 @ 07:47

    Mi aggiungo alla lista del “non è anche il mio sindaco”.
    Un motivo, ad esempio, così dò un’appiglio anche a lozzese doc cadorino doc, perchè non lo ritengo il mio sindaco, lo si può trovare nell’ultimo bolcom nella parte riguardante i rifiuti. E’ stato scritto che per merito della bravura della nostra gente, che per il futuro non ci saranno aumenti delle tasse di smaltimento grazie all’impegno della cittadinanza nella cernita ecc. ecc. ecc. dei rifuti. Ma allora, io cittadino normale (o quasi), come posso giustificare l’invarianza della tassa, che dovrebbe diminuire, per logica di mercato, dato che viene separato il separabile, riciclato e riutilizzato e via dicendo?
    Una persona anziana, che vive di sola pensione, che magari vive in due -tre stanze all’interno di una casa “grande” ma vuota, paga circa 250 – 350 euro solo per la superficie di cui dispone – ma in realtà produce meno rifiuti di una famiglia come quella del sindaco.
    Un sindaco che si dice di tutti, dato che insegna anche matematica, dovrebbe riuscire a farsi due conti semplici semplici e capire che così non è nè equo ne giusto e quindi modificare le regole in modo da far pagare la tassa a persona e non a superficie.
    Ma si sa…… del denaro che entra nelle casse non si guarda la provenienza ed i sacrifici ed i salti mortali che fa la povera gente per poterlo risparmiare per darlo poi allo “sceriffo di nottigham”.
    Mi fermo qui, per ora.

  3. Malalingua
    29 dicembre 2011 @ 08:52

    Lapsus, volevo dire cadorino doc

  4. Pagaapo
    31 dicembre 2011 @ 10:30

    Son ruòu stanuote e me son tacòu a internet par dà n’ociada a le novità del bloz e èi visto anche sta cà.
    Me e vegnù da piande ‘ntel liede chel che à scrito malalingua, ma che se vòie o nò le robe le sta proprio così. Elo mai posibile che abie sempre da ciapaselo n’te chel posto solo la pora dènte. I profesori e i coloniei ‘n pension & company de seguro ciàpa ‘na paga e ‘na pension ben pi auta de 500 euro e pagà le tàse par luore no e problemi. Problemi e par dute chi che no ciàpa ‘na paga e ‘na pension come la soa. Ma chi se ne frega. Che se ciàve chi che no puo. I à sempre dito che chi che po pì piande manco, e cà e compai. Tosàte, ministrà n’comun no e ministrà ‘n pulinei con tre quatro pite, ma anche chesto no e fazil. Che ‘ntarès ala la dente a separà le scoaze e daspò pagà sempre i stese schèi. A fèi e difizil ma a desfèi e boi anche i bòce de l’asilo.
    Bon adès vado ‘npiaza a sentì ‘ntin chel che dis la dènte. Sane a dute e a n’autra òta.

  5. Quelli del PDL provinciale a congresso (sarebbe meglio provassero con il cesso) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 febbraio 2012 @ 09:09

    […] Piccoli ha, naturalmente, diversi sindachetti che gli stanno scondinzolando dietro, tra questi il “vosto” sindaco Manfreda, anche lui impegnato nel sostenere le Unioni a danno dell’ente Provincia, […]