Se Dio vuole, ché la vergine Maria non ce l’ha fatta, la lunga agonia dell’inaugurazione del parco solare di Loreto dovrebbe essere giunta alla propria fine. Dovrebbe: 99,99%, abbiate fede.
Nino Manfredi usò le parole che compongo parte del titolo dando vita alla macchietta del “barista di Ceccano”, tormentone che è giunto intatto ai giorni nostri. Un suo quasi omonimo, certo Manfreda, sindaco di Lozzo di Cadore, dovrebbe finalmente, sempre che sia per l’appunto la “vorta bbona”, compiere l’atto inaugurativo in quel di Loreto.
Non spenderò neanche [leggi tutto ...]
In un mio precedente articolo sull’argomento mi ripromettevo di approfondire… “tra il serio ed il faceto”.
Un affezionato lettore del BLOZ mi scrive: “Caro Danilo, ma l’accumulo di ramaglia che staziona presso i parcheggi del campo sportivo, in definitiva, che cos’è?”. Provo a dare una risposta.
O è una risorsa o è un rifiuto.
Se è una risorsa ne dovremmo intravvedere l’utilità. Per esempio, se l’amministrazione avesse in testa di dotarsi di una centralina a biomassa, l’accumulo di ramaglia potrebbe funzionare da primo innesco del focolare. In ogni [leggi tutto ...]
Premessa: nel mio precedente articolo sull’argomento mi ripromettevo di approfondire… “tra il serio ed il faceto”.
Non sarà per quest’anno. C’è già la faccenda del Miesna, di San Vittore e Corona, che va seguita a dovere. Ma già dalla prossima estate l’evento potrebbe concretizzarsi.
L’ Opera Romana Pellegrinaggi si è detta più che interessata. Le ho mandato tutto l’apparato iconografico a dimostrazione che lo spazio c’è.
Il nostro problema, quando organizziamo qualche iniziativa, è che vi sia un minimo di gente. Il loro è che di gente ce [leggi tutto ...]
L’Amministrazione provinciale non ce la fa a chiudere il bilancio: mancano 8 milioni di euro. Si respira addirittura aria di commissariamento, alcuni politikos si sono recati a Roma implorando la sopravvivenza al gentilissimo Letta che parlerà con Giorgetti che ne parlerà con Tremonti.
In un recente articolo si parlava di “Lacrime e sangue. E’ la ricetta di Palazzo Piloni per salvarsi, in attesa della ciamebella di salvataggio del governo. L’alternativa era il commissariamento”. Ancor più recentemente si paventava la vendita di Dolomiti Bus ma si è [leggi tutto ...]
Si sa che le vene artistiche hanno la tendenza a perpetuarsi nel tempo. Così è stato per il cubismo, per esempio. Qui a Lozzo va di moda, ultimamente, la fase astratta del “buco con il vuoto attorno”. Ne davo notizia nell’articolo la metafora della visione dell’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore sullo sviluppo turistico del paese: un buco con il vuoto attorno.
Già l’articolo citato dimostra che non sono poi quel perfido serpente velenoso che si crede. Perché ho lasciato che ne passasse di [leggi tutto ...]
Già sul numero primaverile (pasquale) del bolpar, la rubrica “dal comune” riportava la notizia che:
“a breve riprenderanno i lavori, già in fase avanzata, davanti alla chiesa di Loreto. I servizi forestali dovrebbero terminare i lavori prima dell’estate, l’area recuperata a parco sarà ….”.
Nell’articolo i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore, direttamente ispirato dalla notizia apparsa sul bolpar, sollevavo alcune perplessità:
I lavori, che dichiara essere (per fortuna) in fase avanzata (è davvero così?), dovrebbero, il condizionale anche qui è d’obbligo, [leggi tutto ...]
di Cagliostro
Il modo di dare le notizie sulla rubrica “Informazioni Civiche” da parte del Bollettino Parrocchiale non finisce mai di stupire.
Nella edizione testé data alle stampe si può leggere un articolo di autore anonimo (pertanto solitamente e normalmente attribuibile a fonte autorevole, secondo le consuetudini e le regole in vigore per quanto concerne la “Carta stampata”) e dallo stringato titolo “ABETI DI LORETO“.
Questa volta il pezzo, invero di buon taglio politico-diplomatico, appare tutto teso ad un “afflato” giustificatorio, ma non riesce ad evitare l’infarcitura con [leggi tutto ...]
La protezione civile ha, nel proprio sito, una pagina dedicata al bollettino delle ondate di calore. Per ora è limitato a 27 città italiane ma, in relazione ai grandi flussi canalizzati dal turismo religioso, che si spera di poter indirizzare verso la chiesetta della Madonna di Loreto, l’amministrazione di Lozzo di Cadore ha ritenuto opportuno avanzare la richiesta di entrare a far parte della rete monitorata. Uno si collega a internet e verifica se a Lozzo, presso la chiesetta, vi siano o meno le condizioni [leggi tutto ...]
Lo scrivo con disappunto perché, tra l’altro, avevo previsto tutto già con l’articolo i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore, ed eravamo al 17 aprile scorso. Prendevo spunto da un articoletto apparso nella rubrica “dal Comune” del bolpar (bollettino parrocchiale) uscito in quei giorni, nella quale veniva scritto:
a breve riprenderanno i lavori, già in fase avanzata, davanti alla chiesa di Loreto. I servizi forestali dovrebbero terminare i lavori prima dell’estate, l’area recuperata a parco [leggi tutto ...]
Sono come le comete, o le osservi quando passano o non le vedi più per anni e anni. La stessa cosa sta succedendo all’inauguranda spianata di Loreto. Ma che cosa di preciso?
L’amministrazione di Lozzo è proprio un laboratorio in cui incubano le idee che diventeranno le soluzioni del futuro. In occasione dell’inaugurazione della spianata, i sette nani del Servizio Forestale Regionale (e/o le cooperative ambientali) stanno provvedendo a tagliare i fili d’erba lì dove neanche le riottose caprette della [leggi tutto ...]
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