L’associazione di idee Alcatraz-Alcaloz-Olcoloz presentata nell’articolo di ieri ha, naturalmente, un seguito.
Qualcuno mi ha scritto che una destinazione d’uso appropriata, per questa “Cosa” che abbiamo a Lozzo, potrebbe essere quella di “pulitura e lavanderia”, credo per la presenza degli oblò, tanto che un altro l’ha definita “la lavatrice”. Un terzo suggeriva che, con qualche bandierina colorata, potrebbe degnamente rappresentare un generico supermercato. Ho visto poi l’apparire, fra i commenti, di “Palazzo Mubarak”. Accenno solo alla somiglianza con la stazione di [leggi tutto ...]
Per il paese di Lozzo di Cadore è perfettamente inutile sviluppare un sistema di prodotti turistici in grado, potenzialmente, di attrarre e canalizzare flusso turisitico, se poi le ricadute economiche più importanti non sono godute dalla nostra gente ma da chi, nel comprensorio cadorino, è in grado di fornire i servizi d’accoglienza indispensabili al pernottamento del turista.
Il nostro paese ha bisogno, in poche parole, di affiancare all’offerta dei prodotti turistici, Roggia dei Mulini, Museo della Latteria, Sentiero botanico Tita Poa, Anelli e Vie di Lozzo [leggi tutto ...]
Nel seguire attraverso la stampa gli avvenimenti che accadono in Cadore, non mi è capitato di leggere nulla relativamente alle azioni pilota cui faccio riferimento in questo e nella prima parte dell’articolo, cui rimando il lettore per un eventuale approfondimento.
Con riferimento al Dgr 1598 sono stati invece pubblicati articoli su altre elargizioni, quelle relative ai progetti pubblici previsti nel decreto, la traversata del Cadore per esempio (sulla quale scriverò a breve).
Seguendo l’attività della Regione attraverso gli RSS, non mi è sfuggito invece alcuno dei comunicati [leggi tutto ...]
Credo che pochi si ricorderanno dell’ “azione pilota” introdotta in via sperimentale dal Dgr 1598 (decreto giunta regionale). Ve ne ho parlato nell’articolo Azione pilota del Dgr 1598: la Regione Veneto lancia un nuovo gratta e vinci.
L’azione pilota era stata attivata “al fine di favorire l’incremento della ricettività turistica extra alberghiera, con riuso di edifici esistenti, in quei Comuni ancora non sufficientemente interessati da attività turistiche, ma potenzialmente suscettibili di un loro sviluppo”.
Uno spirito, quello che ha animato questa azione, assolutamente condivisibile, in quanto è [leggi tutto ...]
Questa è la continuazione dell’articolo “Centro informativo di Perarolo” apparso sul BLOZ qualche giorno fa. Riguardo a quest’ultimo, ribadisco che l’idea di mettere a disposizione del turista in arrivo in Cadore un luogo nel quale trovare tutte le informazioni utili per una sua più appagante esperienza, è fuori di dubbio ottima.
Sfruttare poi questa occasione per pubblicizzare l’attività delle nostre piccole e quasi pionieristiche aziende agricole, offrendo loro la possibilità di presentare i propri prodotti, è ancor più meritorio. Fin qui le idee. Le [leggi tutto ...]
Il contesto.
Riunione pubblica presso la sala consiliare. In discussione l’azione pilota attivata “al fine di favorire l’incremento della ricettività turistica extra alberghiera, con riuso di edifici esistenti, in quei Comuni ancora non sufficientemente interessati da attività turistiche, ma potenzialmente suscettibili di un loro sviluppo”. Tutto ciò all’interno della “Deliberazione della Giunta Regionale n. 1598 del 26 maggio 2009 – Programmazione decentrata – cofinanziamento di interventi infrastrutturali. (L.R. 13/99 e art. 25 L.R. 35/2001). Anno 2009″.
Nel caso specifico di questa azione pilota la filosofia non è [leggi tutto ...]
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