Sempre a p. 21, subito di seguito al bollettino sismico, il bolpar dà spazio alla descrizione del GAL Altobellunese. La prosa giovane e limpida del vulcanologo (sempre con simpatia), diventa appiccicosa, quasi untuosa, nelle successive righe dedicate appunto al GAL. Non credo proprio si tratti della stessa persona, nel qual caso bisognerebbe darle atto di sapersi “calare nella parte” con grande agilità.
Il GAL dunque ha lasciato la sede di Cima Gogna per trasferirsi, così è scritto, “nel signorile palazzo Pellegrini“. Signorile da quale cono visuale? [leggi tutto ...]
La sistemazione di Palazzo Pellegrini (costo nominale 900.000 €), lo sappiamo dal mio articolo Palazzo Pellegrini: per evitarne l’abuso lo si tiene chiuso, è uno dei 15 progetti (costo totale 20.942.000 €) che la Regione Veneto ha finanziato pescando i soldi da un “accordo quadro tra Stato e Regione in materia di sviluppo locale bla bla bla (vedi dettaglio al documento pdf messo a disposizione dalla minoranza di Per la Gente di Lozzo). Accordo risalente al novembre del 2007.
A quattro anni di distanza, dunque, la [leggi tutto ...]
Il degrado non si misura facilmente. Se si confronta con una bidonville Lozzo è un paradiso, se si confronta con Beverly Hills ne esce con le ossa rotte. Ma a noi Lozzo di Cadore piace così com’è. Solo che ci piace anche parlare di questa Lozzo “tutta da bere”.
Ci piace indicare le cose che vanno (sindaco, vice e giunta) e quelle che non vanno (tutto il resto). Nel farlo usiamo una cosa che si chiama testa e che contiene un aggeggio che si chiama cervello. [leggi tutto ...]
Noi ci tenevamo davvero che palazzo Mubarak (Olcoloz, Pellegrini) potesse diventare sede della fondazione Dolomiti-UNESCO. Nell’articolo la sede Unesco a Lozzo di Cadore presso Palazzo Pellegrini sottolineavo che:
[...] L’idea grandiosa, però, è portarci dentro [a Palazzo Mubarak] tutto il personale del comune, sindaco compreso, vendere palazzo Venzo e, con quei soldi, pagare la sistemazione della caserma di Soracrepa.
No Signori, a questo gioco non ci sto. Qui a Lozzo si può fare di più.
La destinazione d’uso alla quale [leggi tutto ...]
Ma guarda un po’! Io ho sempre pensato che l’intervento messo in atto per Palazzo Pellelgrini fosse un “caso isolato”, uno di quelli in cui parti e vai ad “elemosinare” soldi al politico più o meno ammanicato (pratica assolutamente comune, se non l’unica rimasta). Invece NO. Si inserisce in un quadro più vasto di 15 interventi previsti in un’intesa Stato-Regione (titolo e files pdf da scaricare all’articolo di Per la Gente di Lozzo: “documentazione online per Palazzo Pellegini“).
Riporto [leggi tutto ...]
Chi mi segue lo dovrebbe già sapere. A Caralte sorge un edificio che, fra poco, potrebbe essere aperto per diventare il primo negozio in cui si offrono (alla vendita) scarponi, zaini, abbigliamento tecnico, miele d’api cadorine, salame di Mente e informazioni turistiche (qui ulteriori informazioni: primo e secondo articolo).
A dire il vero non è che i lavori sembrino procedere come ci si aspetterebbe, per quanto la stagione turistica cadorina non contempli il mese di giugno come periodo da sfruttare [leggi tutto ...]
L’associazione di idee Alcatraz-Alcaloz-Olcoloz presentata nell’articolo di ieri ha, naturalmente, un seguito.
Qualcuno mi ha scritto che una destinazione d’uso appropriata, per questa “Cosa” che abbiamo a Lozzo, potrebbe essere quella di “pulitura e lavanderia”, credo per la presenza degli oblò, tanto che un altro l’ha definita “la lavatrice”. Un terzo suggeriva che, con qualche bandierina colorata, potrebbe degnamente rappresentare un generico supermercato. Ho visto poi l’apparire, fra i commenti, di “Palazzo Mubarak”. Accenno solo alla somiglianza con la stazione di [leggi tutto ...]
Non ero partito per fare foto “architettoniche”. Mi interessava solo riprendere le ultime delibere. Fatto sta che all’altezza della Piaza Vecia ho posato gli occhi sulla “Cosa” e, sarà stato il livore del cielo che faceva da sfondo alla nostra perla architettonica, ho avuto un brusco sussulto.
Contestualmente al sussulto, senza che potessi fare niente per evitarlo, una associazione di “idee” mi ha invaso la mente producendo la “freddura” che ho già riportato nel titolo. L’immagine non proprio celestiale dell’agglomerato architettonico ha evocato un [leggi tutto ...]
Non trovo per niente scandaloso pensare di dare una dignitosa sede alla biblioteca comunale utilizzando i locali di Palazzo Pellegrini.
Perché, secondo voi, questa nostra biblioteca non ha forse, e non da oggi, bisogno di una sistemazione decente? Avete mai visto in che condizioni si trova?
Qualche mese fa ho riportato dei libri in biblioteca ed una delle due bibliotecarie mi ha tirato le orecchie dicendomi, in buona sostanza, che non è stato giusto definire lo stato della biblioteca come “clandestino“.
Faceva [leggi tutto ...]
Questa è la continuazione dell’articolo “Centro informativo di Perarolo” apparso sul BLOZ qualche giorno fa. Riguardo a quest’ultimo, ribadisco che l’idea di mettere a disposizione del turista in arrivo in Cadore un luogo nel quale trovare tutte le informazioni utili per una sua più appagante esperienza, è fuori di dubbio ottima.
Sfruttare poi questa occasione per pubblicizzare l’attività delle nostre piccole e quasi pionieristiche aziende agricole, offrendo loro la possibilità di presentare i propri prodotti, è ancor più meritorio. Fin qui le idee. Le [leggi tutto ...]
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