in Austria ci si dimette per un boccale di birra: a Belluno neanche dopo aver 'prosciugato' tutto il Bim Gsp

Non per voler sottilettizzare come diceva il maestro Kraft (quello delle “cose buone dal mondo” e del “fila e fondi”), ma se al vicesindaco di Villach succedeva di essere fra i sindakos che controllano l’attività del Bim Gsp, cosa avrebbe fatto allora?

Si sarebbe dato fuoco?

Basta un bichiere di troppo per dimettersi

In Austria non occorre essere sospettati di corruzione, falso in bilancio, collusione con la mafia, sesso con minorenni per dimettersi da una carica pubblica. Anche un bicchiere di troppo può porre fine a una carriera. [leggi tutto ...]

nel caso la siccità dovesse perdurare

Oltre a Calamity Bim, nel caso la siccità dovesse perdurare, Wadi, una risorsa da non trascurare. Una start up austriaca sul modello di quelle che avrebbero potuto, ehm …, prendere vita dal Multiphysicslab. Basta il sole per rendere potabile l’acqua.

Calamity Bim

Bim Gsp “chiede” lo stato di calamità. No, non per le stronzate compiute dai gruppi dirigenti fin qui succedutisi che hanno creato lo “squilibrio gestionale” da 79 milioni di euri (non si chiama più buco dell’acqua), ma perché non piove. Lassù, ai piani alti, non si decidono a “piangere”. Per forza, si stanno sganasciando dalle risate a vedere quei quattro birilli del Bim-Gsp che continuano a giocare a flipper. Ma verrà il tempo, verrà, come sempre. E allora saranno dolori. E si chiederà lo stato [leggi tutto ...]

Svuotamento del lago Centro Cadore: Enel, tu vuo fa l'americano, ma sei made in Italy

Originariamente uscita sulla pagina facebook del gruppo Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti, ma ottimamente ripresa e commentata da NuovoCadore.it, la notizia che l’Enel “non potesse non sapere” è chiaramente messa in evidenza da una nota contenuta nella delibera di Giunta Regionale n. 2154 del 13 dicembre 2011.

Leggi tutto su NuovoCadore.it: Abbassamento Lago Centro Cadore: ecco i documenti che provano la responsabilità dell’Enel

Foto: da NuovoCadore (via Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti)

i sindacati Cgil-Cisl-Uil sul disastro Bim Gsp: «I sindaci devono pagare»

Fossimo in Islanda, dove l’ex premier Haarde è sotto processo per le presunte responsabilità nel crollo finanziario che l’isola subì nel 2008, potremmo anche pensare che l’ira del sindacato espressa dalla frase «I sindaci devono pagare», troverebbe modo di placarsi. Ma siamo in Italia. E lo Stato italiano ha raramente, quasi mai, mordicchiato il culo ai suoi servi. Per cosette così poi, come quelle create dal Bim Gsp, pseudo-finanza creativa, bazzeccole.

Ma il sindacato deve mostrare i muscoli. Un po’ di propaganda da dare in pasto [leggi tutto ...]

lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile /2

Repetita iuvant (dal BUR della Regione Veneto n. 18 del 02/03/2012).

Atti corrispondenti agli Enti selezionati:

Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 18 del 02/03/2012)
Avviso di pubblicazione istanza in concorrenza presentata dal Comune di Comelico Superiore per derivazione d’acqua dal torrente Digon, nel comune di Comelico Superiore, ad uso idroelettrico
Ente: PROVINCIA DI BELLUNO — AVVISO (BUR N. 18 del 02/03/2012)
Avviso di pubblicazione istanza della Società Tecnoespe s.r.l. per la derivazione d’acqua dal torrente Sarzana in comune di Voltago Agordino, ad uso idroelettrico.
Ente: PROVINCIA DI BELLUNO [leggi tutto ...]

Bim-Gsp e Ato: tra consulenze ed autopsie

Fra tutte le consulenze immaginabili a questo mondo relative alla situazione Bim-Gsp, non si riusciva proprio ad immaginare che se ne potesse richiedere una per capire cosa succederebbe se Bim-Gsp dovesse fallire. Ma così è nel racconto della Aliprandi sul Corriere delle Alpi di qualche giorno fa (che non posso fare a meno di riprendere).

È l’Ato che ha richiesto questa consulenza. La cosa assume davvero aspetti oltretombali. L’Ato (la squadriglia di tutti i sindaci bellunesi), insieme al gruppo dirigente del Bim-Gsp, a suo tempo ha [leggi tutto ...]

l'arrogante triumvirato tecno-demo-oligarchico del Bim-Gsp

La poltiglia del PDL (questa volta sono quelli del PDL, per giunta locali, ma non è che i catto-comunisti se la cavino meglio), come sappiamo, ha portato la provincia alla rovina, sfiduciando il presidente Bottacin e lasciando l’ente senza guida (se non quella commissariale, dovuta anche ai lebbrosi). La poltiglia non ha saputo fare meglio gestendo il Bim-Gsp peggio di come avrebbero saputo fare degli incalliti alcolisti dediti al gioco della briscola.

Alla fine, per stendere un velo pietosissimo sul miasma Bim-Gsp ed in particolare sul [leggi tutto ...]

bocche cucite al Bim-Gsp: che sia per lo stesso motivo dei nasi tappati?

Ho più volte sottolineato che vi sono problematiche che non possono essere trattate semplicemente come fatti di cronaca. Per esempio il buco-voragine del Bim-Gsp: bisogna che la società civile pretenda la massima trasparenza da parte della cosiddetta politica, che qui è semplicemente degradata nella partitica della peggior razza (politicamente, sarebbe corretto parlare di feccia). E parlando di partiti, fra tutti emerge, ossia galleggia, il PDL, il partito che si è assunto la responsabilità di aver prodotto l’abiminevole buco dell’acqua da 27.000 € al giorno (dal [leggi tutto ...]

il ballo delle cifre: lettera aperta al sindaco di Lozzo di Cadore

di Cagliostro

Lettera aperta all’illustrissimo Sindaco di Lozzo di Cadore

Egregio sig. Sindaco,

Le scrivo attraverso il Bloz per complimentarmi per gli ottimi risultati che Ella ha ottenuto dalla introduzione della raccolta differenziata nel nostro Comune. Veramente encomiabile la Sua meritoria azione di pubblico amministratore anche nel campo delle ‘scoaze’.

Di cotanto vistoso risultato i cittadini sono già stati informati sia dal Bollettino Comunale (vedi mio passato intervento) che da un encomio particolare apparso sul Gazzettino. A questo punto, dato a Cesare quel che è di Cesare, ossia riconosciutoLe [leggi tutto ...]