Bossi e Tremonti alla chiesetta della Madonna di Loreto, sulle orme del papa

Sarebbe stato molto meglio quella di Lourdes, ma intanto ci hanno provato con quella di Loreto. Ieri un’agenzia ASCA dava come imminente la visita di Bossi, accompagnato dal ministro Tremonti, al santuario mariano di Loreto in quel di Lozzo di Cadore.

Nel 2007 il luogo fu calpestato anche dai passi del papa che qui si fermò a pregare. Tale evento ha poi ispirato anche il nome al riqualificato luogo che, se la Santa Sede non avrà niente da ridire, sarà intitolato a Benedetto XVI°.

La Madonna (di [leggi tutto ...]

pierin la peste, la critica politica e le candidature ...

Prima di “Pierin la peste”, commentatore del BLOZ, interviene “Interessanti queste discussioni”, commentatore anche lui, che dice in coda all’articolo di Griso “ostracismo: le similitudini fra governo centrale e governo locale“:

E’ sorprendente vedere quante e quali cose saltino fuori da delle discussioni fatte in forma anonima. In questo modo c’è forse la possibilità di dire apertamente e francamente quello che si pensa e che altrimenti non verrebbero dette proprio per evitare anche l’ostracismo o di pagarla a caro prezzo in forme [leggi tutto ...]

funivia Cima Gogna - Pian dei Buoi: un sogno!

Eppure l’ondata di caldo è passata da un pezzo. Ma Ghino di Tacco parla di disvalori, visioni moderne, coraggio e moderna mentalità.  Talaren si aggancia e sogna l’ovovia. Anch’io sogno qualcosa. Poi arriva Emilio con la funivia. Per quel che costa, sognamo …

De Carlo, il primo sindaco cadontino della storia: cadorino per alcuni, trentino per altri.

Nell’articolo di ieri “il gabelliere di Calalzo” preannunciavo una tiratina d’orecchi a “il Giornale” che, come molti altri organi di informazione, da sempre, nella buona come nella cattiva sorte, collocano il nostro Cadore (e più in generale la provincia di Belluno) in Trentino.

Il merito o la colpa va addebitata in questa circostanza a Luca De Carlo che ha istigato la stampa proponendo la ormai famosa “Tassa De Carlo”, tassa sul pic-nic, intesa come utilizzo di aree e punti fuoco predisposti.

In un articolo di Smiderle, sempre [leggi tutto ...]

e a breve lo si asfalterà. La situazione la conosciamo bene e non ce ne siamo affatto lavati le mani ...

Non so se pubblicando l’articolo di ieri “se sei buono ti tirano le pietre …” sono riuscito a “tirare su” di morale di Gianluigi che, ricorderete, versava in stato confusionale. Tale condizione è stata indotta dalle notizie passategli di prima mano da un consigliere comunale, disperato anch’esso, nel segreto del desco familiare, perché abitante nei pressi della zona dichiarata off limit dall’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore. Off limit per quanto riguarda l’asfaltatura e la sistemazione del [leggi tutto ...]

la garanzia di informazione civica nell'itaglietta inetta

Perché preoccuparci, qui a Lozzo di Cadore, di garantire l’informazione civica al cittadino (vedi pubblicazione delle delibere di giunta e di consiglio), quando in questa Itaglia non si riesce a trovare in rete il testo della Finanziaria?

Ma per tentare di evitare, con le dovute proporzioni, che anche nel nostro piccolo paese si replichi la “babele italica“.

Qui a Lozzo questa civile e nobile prassi non è garantita dal sindaco ma, per nostra fortuna, dalla minoranza di Per la Gente di Lozzo. Qui a Lozzo ci sono [leggi tutto ...]

la metafora della visione dell'amministrazione comunale di Lozzo di Cadore sullo sviluppo turistico del paese: un buco con il vuoto attorno

Il “buco” fa bella mostra di sé ormai da un anno (o più?). L’amministrazione comunale di Lozzo da qualche anno in più. Sul secondo buco ho qualche responsabilità anch’io. Fra qualche giorno vi racconto la storia “completa”. Intanto, se volete, potete riflettere sulla metafora.

la vipera di Calalzo ed il perfido serpente velenoso di Lozzo di Cadore

Succede che la vipera di Calalzo si sia arrogata una buona fetta del potere esecutivo (sapete, la storiella della suddivisione dei poteri in esecutivo, legislativo e giudiziario …). Lei si è fatta vedere e ZAC il sindaco ha scucito immediatamente un’ordinanza per contenere la rabbiosa diffusione del rettile. Si tagli l’erba, si potino le siepi e … visto che ci siamo, si potino anche gli alberi (la cosa nasce dalla credulità popolare secondo la quale le vipere, quando devono espellere la propria prole dal gonfio [leggi tutto ...]

finalmente trovata la macchina della felicità!

Doveva essere un articolo sul decoro urbano “suggerito” da Gianluigi Nardei. Ma sarà per domani. Oggi sono incappato in questo più che simpatico video della Coca Cola (mirabile dal punto di vista comunicativo) ispirato alla “happiness machine”. Mi sono ricordato di aver parlato della macchina della felicità in risposta ad un commento di @paperinik, con una battuta telegrafica in questo commento. Gli argomenti concettuali toccati dal video si possono applicare in vastissimi ambiti. La domanda però è: chi è che mette le “coche” e dà [leggi tutto ...]

sono apparse pericolose armi improprie lungo la Roggia dei Mulini

Non entro qui nel merito di come la nostra amministrazione abbia cercato di risolvere il problemino di minuto mantenimento da me sollevato nell’articolo aspettando il GAL … alla Roggia dei Mulini (vi anticipo che è penoso ed entrerò nel merito della questione più avanti nel tempo), relativo al cambio di alcuni pannellini informativi.

Mi sento invece in dovere di avvertire i nostri tecnici e l’amministrazione intera che i pannelli che sono stati esposti lungo il percorso della Roggia dei Mulini rappresentano una vera arma impropria di [leggi tutto ...]