Caro Attilio, credo sia opportuno “promuovere” il tuo commento all’ articolo “Aspettando il Gal … alla Roggia dei Mulini” non tanto perché apparentemente “non in tema” con il suo argomento, perché lo è come tu stesso sottolinei, ma piuttosto perché rappresenta un chiaro esempio di come, un cittadino che abbia voglia di interessarsi alle “robe de comun”, lo possa fare partendo da una informazione, la delibera di giunta, che non è ancora diffusamente condivisa (a parte l’affissione in bacheca) con la Gente di Lozzo.
Altra cosa [leggi tutto ...]
Premessa.
Nel pomeriggio di ieri mi è giunto un commento “singolare” (clicca qui per leggerlo). L’autore, simpatizzante_pian_dei_buoi, ci informa che, in relazione all’articolo “Caserma di Soracrepa: puntata n. 472” da me scritto il 23 agosto 2009, vi sono state ben due tipologie di forze dell’ordine intervenute nella circostanza descritta. Fin qui niente di particolare.
Simpatizzante_pian_dei_buoi (non ci è dato sapere chi sia, potrebbe essere chiunque tranne il sindaco di Lozzo) ci informa però di aver trovato in Rete una “fresca sentenza” [leggi tutto ...]
Il Corriere delle Alpi di domenica 20 dicembre titolava: “Dalla Regione ecco 120mila euro per lavori alla strada del Genio”
Qualche giorno prima (16 dicembre), il Gazzettino riportava la stessa notizia ma indicando altri dati, confermati dalla documentazione online della Regione Veneto:
al Comune di Lozzo vanno 25 mila euro per i muri della strada militare del Genio
8.280 al Comune di Vigo per la postazione militare Col Ciampon
75 mila euro alla Comunità montana Comelico Sappada per i beni della grande guerra
La generosità del titolo del Corriere si [leggi tutto ...]
Avevo chiesto più volte (il messaggio subliminale era anche diretto alla minoranza) di sapere quali fossero i costi di quello che ho chiamato concertorium. Precisamente con gli articoli:
Concertorium, quanto mi costi?
Così, tanto per scaldare i motori
Nel secondo articolo avevo sottolineato la spesa di 2.700 € (per l’organizzazione del concerto del 9 agosto 2008). Sempre in quell’articolo, rivolgendomi alla maggio-mino-ranza: “Riformulo la domanda: quanto sono costati i concerti offerti questa estate? Ri-esorto: la maggioranza e/o la minoranza, ce lo possono far sapere (adesso, non fra un [leggi tutto ...]
Il titolo prende spunto da una delibera che dovrebbe in qualche modo descrivere l’utilizzo dei 160.000 € destinati al nuovo allestimento del Museo della Latteria. Lascio al video la spiegazione del perché la affianco ai crauti ed alla nutella. Solo un accenno: c’è una singola voce nella delibera in cui sono evidenziati 40.000 € che verrebbero spesi, senza alcuna distinzione, per Opere di falegnameria e, badate bene, stampa fotografica. La decenza ha voluto che non arrivassero a proporre una voce del tipo, per esempio: demolizioni [leggi tutto ...]
Sono tornato alle mie occupazioni valligiane. Ero dibattuto su quale articolo impegnarmi: l’acqua della Lola, l’acqua di Tamarì, la delibera nutella e crauti relativa al Museo della Latteria … Poi ho deciso che per scaldare i motori sarebbe stato più opportuno partire con qualcosa di leggero, che in qualche modo si riallacciasse a qualche articolo passato.
E allora, perché non riparlare dei costi del concertorium? L’ho detto e lo ripeto: non sono mica contrario ad allietare ed acculturare le serate della nostra gente con la somministrazione [leggi tutto ...]
Ora ne ho la certezza. Posseggo poteri predittivi. Riesco a vedere il futuro.
Come tutti i lozzesi sono stato spettatore della chiusura estiva del Museo della Latteria. Il fine nobile era quello di permettere l’esecuzione del nuovo allestimento museale. Constatando che ad un prima brevissima fase, che ha comportato il disfacimento del precedente allestimento, nulla era più seguito, osservavo che il museo poteva rimanere tranquillamente aperto tutta l’estate (vedi articolo).
Su questo argomento ripeto l’osservazione riportata nell’articolo Habemus “progettorum museorum”, nel quale sottolineavo che l’Associazione Latteria Sociale [leggi tutto ...]
Habemus “progettorum museorum”. I nostri vecchi invece, per restare in tema latteria, avrebbero detto “la vacia à fato l vedel”, espressione che indicava il raggiungimento, non senza fatica, di un obiettivo importante. Finalmente il progetto degli interventi edili che riguardano il nuovo allestimento del museo della Latteria ha visto la luce. Al riguardo ho tre perplessità che prontamente esterno:
1) – tempi di realizzazione del progetto. Quasi sei mesi per dare vita al progetto (faccio riferimento al 25 marzo, data della prima riunione fra Sindaco, Associazione [leggi tutto ...]
In un articolo precedente (l’Operazione Trasparenza del ministro Brunetta nel comune di Lozzo di Cadore) scrivevo che l’Operazione Trasparenza, voluta dal ministro Brunetta, non rappresenta una rivoluzione epocale. Tuttavia qualche effetto lo ha. Per esempio, si può agevolmente sapere, ora, quali siano gli incarichi esterni affidati dalle amministrazioni ai vari professionisti.
Ecco che noi “sudditi” possiamo finalmente saziare la nostra insana curiosità. Anche Lozzo, diligentemente, ha adempiuto (forse mancano le ore di assenza del personale?) alle direttive dell’Operazione Trasparenza: ecco qui la pagina offerta dal comune, [leggi tutto ...]
Nel nuovo allestimento del Museo della Latteria ci saranno anche loro, i “video“, non mancano mai quando si tratta di dare un contegno multimediale a ciò che l’uomo tenta di rappresentare. Perché ogni allestimento museale altro non è che una rappresentazione, una fra le tante possibili, di un pezzo di realtà o di storia.
Negli allestimenti di una certa importanza i video sono sempre fatti da professionisti, a garanzia della loro qualità. Anche io ho pensato di farne uno, da dilettante. Si vede subito. Credo [leggi tutto ...]
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