il jet-lag del GAL non è stato ancora completamente riassorbito

Come sapete il GAL ha traslocato da Treponti a Lozzo of Cadore presso palazzo Mubarak. Il trasferimento è avvenuto da mo’ e credo che il jet-lag, il disagio del passaggio ad un nuovo fuso orario (da EST a OVEST), non possa ormai che dirsi riassorbito.

Se lo staff del GAL intende mantenere fede a quanto riferitoci dal sindaco di Lozzo di Cadore nel bolcom di Natale (detto il buon-natalino), che ha dipinto l’ente come “la casa della intraprendenza imprenditoriale“, qualcuno di loro dovrebbe prendersi il tempo [leggi tutto ...]

il GAL ha fatto l'uovo e ... il pop-corn

Puzza come un pesce avariato; la notizia intendo, essendomi giunta il 6 febbraio scorso. L’ideazione si perde nella notte dei tempi, spingendosi, l’edificio progettuale, al 31-12-2009 data di presentazione del progetto esecutivo alla Regione, la qual mirabilia avrebbe dovuto concludersi il 31 dicembre dell’anno scorso.

Il progetto aveva subito folgorato i tecnici regionali in virtù, particolarmente, del primo caso per il quale l’effetto precede la causa. Sulla questione la filosofia si è a lungo intrattenuta, dai classici fino ad oggi. Di solito, di solito, è la [leggi tutto ...]

raccolta differenziata a Lozzo di Cadore: tra quantità e qualità ...

I miei dubbi (ossia, le mie certeze) sulle quantità in gioco nella raccolta differenziata nel fantasioso comune di Lozzo di Cadore li ho già espressi. Domani, sempre in onore del sindaco, finalmente convertito al sano recycling, uno spot goldoniano. Nei prossimi giorni uno sguardo amarcord al lontano 2010. Oggi un video non proprio esaltante ma che rende l’idea della qualità del conferito (il fatto che si riferisca ad Andria, terra pugliese, è solo casuale).

raccolta differenziata a Lozzo di Cadore. Caro sindaco, i conti non tornano ...

Il sindaco di Lozzo di Cadore insegna matematica alle medie, quindi non dovrebbe essergli difficile dare risposta al seguente quesito, trattandosi peraltro di matematica elementare.

Il nostro aveva dichiarato che alla fine del’anno 2010 la raccolta differenziata era giunta al 61% (qui articolo del Gazzettino del 28.12.2010). In una successiva dichiarazione (qui articolo) assicurava che già con il mese di maggio 2011 la differenziata era giunta al 92%. E’ poi del gennaio 2012 la conferma del 90%.

A parte che il sindaco, che da solo sembrava avere [leggi tutto ...]

Differenziata a Lozzo di Cadore: garbage revolution o della 'revoluzion de le scoaze' /2

E alla fine il bene trionferà sul male. Ed il male verrà cacciato nelle nere tenebre da dove era apparso (sin 3,12).

Nell’articolo precedente sulla “‘revoluzion de le scoaze“, ho evidenziato la seguente affermazione del sindaco riportata dalla stampa:

«È stata una piccola rivoluzione che ha coinvolto per primi noi amministratori».

Grandi o piccole che siano, le rivoluzioni si sviluppano sempre in due fasi. Nell’articolo citato si può cogliere l’essenza della prima parte di questa rivoluzione, detta del grande coinvolgimento (da taluni etichettata, chissà poi perché, “del sonno ristoratore”). [leggi tutto ...]

Differenziata a Lozzo di Cadore: garbage revolution o della 'revoluzion de le scoaze' /1

E alla fine il bene trionferà sul male. Ed il male verrà cacciato nelle nere tenebre da dove era apparso (sin 3,12).

A me piace leggere “tra le righe” e gli articoli che descrivono le mirabilia dei sindaci centro cadorini offrono laute possibilità. Basta leggere.

Nell’ultimo messaggio alla nazione, l’Istituto Luce coordinato dal Min.Cul.Loz. riporta i continui progressi nell’indefessa lotta al rifiuto, dando particolare risalto all’arma segreta della raccolta differenziata e più ancora al segretissimo metodo di attacco detto del porta-a-porta.

Con queste strategie, messe a punto con [leggi tutto ...]

da oggi il Bim-Gsp resta (quasi) senza badante

Si sapeva da tempo che l’AATO (Autorità d’ambito territoriale ottimale) doveva essere “eliminato”. Non è mai servito ad un benemerito cacchio. Adesso va sostituito. Per il momento con la persona che ne è stato finora presidente.

La storia del Bim-Gsp non ha bisogno di essere rinfrescata. Non quella ormai proverbiale del buco milionario dell’acqua, ma quella del ridicolo conflitto controllore-controllato. Perché questo era l’AATO giustapposto al Bim-Gsp. Perché a comporre l’AATO erano  i 67 sindaci che compongono l’assemblea Bim-Gsp. Un incesto istituzionale di dimensioni bibliche, per [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: vi presento il 'vostro sindaco' /2

Dopo le rimostranze di carattere formale espresse nell’articolo precedente (Lozzo di Cadore: vi presento il “vostro sindaco” /1), per le quali a mio parere sarebbe stato intelligente da parte del primo cittadino evitare, sull’ultimo numero della Pravda (bolcom), di autoreferenziarsi come “il vostro sindaco“, porto qui alcune motivazioni di carattere sostanziale, ossia politico, che a maggior ragione dovrebbero scoraggiare l’uso dell’epiteto nelle prossime (ci auguriamo) pubblicazioni del bolcom.

Il sindaco attuale non è certo il “mio sindaco”, ma non è neanche quello di almeno un altro [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: vi presento il 'vostro sindaco' /1

Alle ultimissime elezioni amministrative abbiamo assistito a livello nazionale a quel sudicio gioco in cui il sindaco eletto faceva la sua rituale, becera e populista dichiarazione : “Sarò il sindaco di tutti i milanesi, napoletani ecc”. Allo sport si sono cimentate anche emerite teste di birillo di buon peso politico (Pisapii, De Magistrii ecc.).

La normativa impone che il sindaco sia eletto con il 50% +1 dei voti. Istituzionalmente quindi, uno può anche dire la fesseria “Sarò il sindaco di tutti i …”. E’ evidente che [leggi tutto ...]

lo svuotamento della Provincia di Belluno ed i politici bellunesi peones

Magari si scatenano oggi i “nostri” politici. I Lokal-Politik. Regionali, provinciali e comunali. Magari oggi trovano il tempo di alzare la voce, anche solo proforma, contro l’abolizione delle province. O che siano tutti veramente convinti del costo di queste strutture amministrative che fanno da cerniera tra il territorio prossimale (a noi) e la Regione d’appartenenza?

Che anche le Province rappresentino un covo di partitume dove la politica cencella le cariche e crea ragnatele il più delle volta infide lo sappiamo. Ma non è certamente contro questo [leggi tutto ...]